Letterando

05/09/2014

Lettere di legno Shabby chic

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Le lettere di legno possono diventare un complemento d’arredo di una stanza decorata in stile Shabby Chic. Basta un sapiente tocco di vernice per dare alla lettera quel tono di stile anticato capace di donare un mood romantico all’ambiente e creare la rinomata atmosfera provenzale e sognante. Come?

Letteredilegno.com vi offre una grande scelta in termini di dimensioni e font. Per quanto riguarda i materiali avete due possibilità: MDF e multistrato. Come avevamo suggerito nel nostro articolo con le indicazioni per colorare le lettere di legno, il materiale migliore in questo caso è l’MDF. Dipingete la vostra lettera e successivamente rendetela Shabby, ovvero trasandata, lavorandola con della carta abrasiva. Non esagerate, il decoro Shabby chic vuole essere un po’ trascurato per natura, ma senza perdere in naturalezza… Per eliminare la polvere di levigatura si utilizza un panno umido e, se si desiderasse preservare la lavorazione superficiale, conviene verniciare con una pittura trasparente all’acqua. I colori prediletti dallo stile Shabby Chic sono quelli chiari, quindi il bianco e tutte le tonalità pastello dalle tinte molto chiare.

Grazie al vostro tocco personalizzato e alle nostre lettere di legno potrete dare un look originale alle vostre stanze. Il risultato sarà un ambiente accogliente e un po’ rustico, ma al tempo stesso raffinato e frizzante.

Avete dubbi o vostri suggerimenti Shabby chic? Scriveteceli nei commenti… E per i più pigri vi ricordiamo che al nostro indirizzo mail info@letteredilegno.com siamo pronti ad accogliere qualsiasi richiesta di personalizzazione!

24/07/2014

Robert Indiana, poesie scultoree pop

robert indiana lettere di legnoRobert Indiana lo scrive a lettere cubitali: speranza e amore. Il pop artista delle poesie scultoree aveva già capito l'importanza dell'arte verbovisuale e pop nei primi anni Sessanta. Dall'arte verbovisuale prende in prestito la tautologia: la parola che riflette se stessa e su se stessa. Lo fa in colori accesi e lettere che "soffrono" di gigantismo. Le sue "O" si sdraiano a rompere la staticità della parola, quasi a a conferirle movimento. Il messaggio sociale è comunicato tramite i materiali più vari del mondo industriale: la carta dei francobolli, e non solo, alluminio, tela e plastica. E il legno? Costruite le vostre pop poesie scultoree d'autore con noi di Lettere di legno.

12/06/2014

Per un mondiale fortunato, civette portafortuna

gufiQuesta sera iniziano i mondiali in Brasile e noi incominciamo a prepararci per la partita d'esordio dell'Italia di sabato notte. Non siamo scaramantici, ma i mondiali sono un discorso a parte. E allora gufi portafortuna hanno cominciato ad arredare il locale che accoglierà le urla degli amici più sfegatati e gli sbadigli dei meno calciofili. Perché il bello dei mondiali è che in un modo o nell'altro si soffre tutti insieme. 

Qualcuno penserà che il gufo non sia la scelta migliore: i suoi versi striduli che risuonano nel silenzio della notte vengono spesso associati a presagi nefasti. 

Ma il gufo porta fortuna o sfortuna? Parliamo del rapace notturno che anche nel buio può vedere e, per questo motivo nella tradizione fiabesca animale simbolo di saggezza e chiaroveggenza. Queste doti, unite alla lungimiranza che i nativi americani attribuivano al gufo, lo hanno eretto totem di questi popoli, mentre nell'antica cultura egizia i suoi occhioni gialli guidavano come fari le anime. Insomma, le leggende non mancano. E anche l'Oriente racconta la sua: pare che a Gengis Khan salvò la vita un gufo appollaiato tra i rami dell'albero sotto cui il conquistatore tartaro si nascose ai nemici i quali, credendo l'animale di malaugurio, non gli si avvicinarono e, quindi, non stanarono il condottiero. Da allora, un gufo campeggiava sullo stemma dorato dei capi tartari. Anche nella credenza cristiana trovano posto: si narra che nella notte precedente all'epifania questi animali acquistino la parola e il potere di maledire gli umani che osano origliare i loro discorsi e, secondo una leggenda spagnola, che il gufo diventò un animale notturno dopo aver assistito alla crocifissione di Gesù, quando iniziò a ripetere nel suo tipico verso la parola cruz, ossia croce. Persino Dio si è sentito chiamato in causa, quando accortosi che la sua creatura era venuta troppo strana, lo fece animale di buon auspicio.

L'uccello vola, dunque, tra leggende positive e leggende negative. Ma noi stiamo dalla parte di Atena, dea della saggezza e della filosofia, simboleggiate proprio da una civetta. Largo ai gufi, quindiGaspare, Gesualdo, Gufetta, Gioconda, Genoveffa, Gildo, Gertrude e Gufetto sono pronti ad appollaiarsi nelle vostre case per portare fortuna agli azzurri e anche a voi!

03/06/2014

Anticipiamo i saldi estivi

lettere di legno summer sale Mentre le vacanze estive appaiono ancora troppo lontane qui su Lettere di legno è già tempo di saldi. Per tutto il mese di giugno gli acquisti sul nostro portale saranno infatti scontati del 20%.

Non è necessaria nessuna azione da parte vostra, lo sconto – come potrete vedere navigando le categorie dei prodotti su letteredilegno.com – viene già applicato in automatico su tutti i prezzi.
Componete le vostre parole, scegliete i disegni o inviateci la vostra richiesta per prodotti su misura

Fino al 30 giugno sfruttate i saldi anticipati di Lettere di legno per dare spazio alla vostra creatività! 

29/05/2014

Filastrocca dell’ABC

filastrocca abc

Sfruttare le lettere di legno per insegnare l'alfabeto ai bambini era la nostra proposta in questo articolo precedente.

Oggi pubblichiamo allora una filastrocca che invece di una sola lettera le contiene tutte. Il modo migliore per stimolare i bambini è però quello di creare insieme delle filastrocche nuove. Non è difficile, e i figli in quanto a fantasia hanno sicuramente da insegnare ai più grandi. Basta dargli una piccola guida. Potreste provare ad esempio con questo semplice schema, cercando di inserire parole che inizino con la stessa lettera: 

C'è un uomo che si chiama… (Paolo)
fa tutto il giorno il… (pompiere)
ma vorrebbe andare… (al polo)
per potersi… (rinfrescare un po'). 

Se vi va fateci sapere nei commenti cosa ne è saltato fuori!

Questa è la filastrocca promessa, la "Filastrocca dell'ABC":  

Filastrocca dell'ABC 
ve la canto subito qui: 
A è l'automobile con l'autista, 
B è un bar col suo barista, 
C il controllore del treno diretto, 
D la diga che fa un laghetto,
E l'elicottero per volare,
F la falce per falciare,
G un gettone per telefonare,
I l'idrante del pompiere,
L è la lepre ed il levriere
M è il mare con tutte l'onde,
N la nebbia che ti nasconde,
O l'orologio che dice le ore,
P il pallone del calciatore,
Q il quadro del pittore,
R la radio del radioabbonato,
S il sole che ti ha svegliato,
T s'intende è la televisione per la teletrasmissione,
U nel nido è un uccellino,
V la vettura del vetturino,
e Zeta, lettera musicale, è la zampogna di Natale.